domenica 18 gennaio 2015

La Nuova Terra: Riguardo la Frutta

Riguardo la frutta

Riprendendo il Libro Utile della Casa ho trovato degli spunti interessanti sul mondo della frutta.
Iniziamo dalla frutta secca:

Frutta secca:

-Per evitare che la frutta che desiderate seccare (mele, pere, ecc.) diventi scura, immergetela in una soluzione di acqua salata o di acqua e limone;
-Prugne, albicocche e pesche vanno immerse in una soluzione di potassa bollente o messe a contatto con il vapore, affinchè diventino lucide.

Arachidi:
-Siccome assorbono gli odori con molta facilità fate attenzione al luogo dove intendete conservarli.

Noci:
-Le noci d’annata non risuonano quando si agitano, come le vecchie il cui interno si può essere seccato o svuotato;
-Si conservano più a lungo se le ponete in sabbia precedentemente bagnata con acqua salata;
-Se hanno preso un cattivo gusto perché troppo vecchie sgusciatele e mettetele per qualche ora in latte fresco: torneranno buone;
-Potete pelarle senza difficoltà (dopo aver tolto il guscio) se le lasciate a bagno per qualche ora in acqua salata.

Noccioline:
-Per togliere la pellicina mettetele nel forno caldo per un po’ di tempo e poi sfregatele con uno strofinaccio;

Uvetta:
-Resta morbida se la conservate in un barattolo di metallo ben chiuso;
-Per togliere i gambi mettetela in un canovaccio con della farina; strofinate tra le mani, versate su di un setaccio e scuotete: i gambi passeranno insieme ala farina;
-Per dolci: non scenderà nel fondo dell’impasto se prima di mescolarla la cospargete di farina.

venerdì 16 gennaio 2015

La Nuova Terra

Spirito e Anima

Anima e Spirito, a contrario di quanto si pensi, portano in sè due significati molto diversi tra loro.

Per chi si è addentrato oltre le porte della Scienza dello Spirito, vede:
-nell'Anima (forma femminina di Anemus, spirito) quella parte dell'Io carica di elementi passionali (tutto ciò che riguarda la sfera emotiva)
-nello Spirito (dal latino spiritus, soffio) quella parte dell'Io più alta, elevata alla coscienza e alla consapevolezza del sè.

Così che il dialogo tra Spirito ed Anima diviene un collegamento stretto tra due parti, come maschile e femminile, manifestandosi secondo diverse strade.

Ciò che scegliamo quindi di alimentare su un dato piano, renderà guadagno anche all'altro, sempre che non si porti lo Spirito, la mente, ad elevarsi talmente da perdere di vista il suo collegamento con la sua parte più "manifesta", legata al cuore.

Fate camminare quindi le due gambe insieme nel terreno, in maniera tale che s'accompagnino.
Che una non trascini l'altra tanto da farla diventare zoppa per il troppo sforzo.


giovedì 15 gennaio 2015

La Nuova Terra: Il cibo come nutrimento

Il cibo come nutrimento

salone centrale
L'alimentazione qui alla Nuova Terra è sulla bocca di tutti.

Si discute riguardo il miglior modo di tagliare le verdure, di cuocerle, quali alimenti scegliere e in che modo accostarli, quale sia quindi la dieta che porti il cibo ad essere veicolo di energia pulita, vigoria utile all'uomo e al suo lavoro quotidiano.


Quante volte, davanti al vostro pasto, vi capita di pensare al cibo come vitalità, trasformazione, piuttosto che al suo gusto e al vostro appetito?


Il menù alla Nuova Terra è semplice.
Si cuociono principalmente verdure e legumi.  

Raramente si presenta la pasta o il formaggio, le uova ricorrono una volta a settimana, i dolci accompagnano solo i compleanni.

Vengono tolti tutti quei cibi che "ostacolano" in vari modi la crescita spirituale.

Sempre più persone escludono alcune tipologie di cibi dalla loro dieta, ritenendoli pesanti, difficili da digerire o provocanti allergie.
Le farine bianche, i latticini, la carne sono alcuni degli alimenti da tenere "sotto regime".
Molti ritengono di sentirsi meglio, più leggeri e dinamici, dopo aver praticato per lungo tempo una dieta diversa dalle proprie abitudini alimentari.


Passiamo a piccoli spunti...

Taoismo
Prendiamo in esempio le liliaceae come aglio e cipolla, citate anche nel libro "Taoismo, la ricerca dell'immortalità" come cibi che vengono evitati in quanto troppo ricchi.

Si parla del Ching, l' essenza allo stato grezzo (presente ad uno stato non evoluto), essendo secreto nel sangue, deve essere nutrito sfuggendo alla eccessiva stimolazione dei sensi.


Masanabu Fukuoka
Altro spunto lo troviamo nel libro "La Rivoluzione del Filo di Paglia", dove Masanabu Fukuoka parla del cibo portando l'attenzione verso la sua qualità piuttosto che la quantità.


"Il cibo e lo spirito umano sono uniti."


 La persona naturale raggiunge la giusta dieta quando la sua nutrizione diviene semplice, nutriente, medicina per il fisico e la mente.

martedì 13 gennaio 2015

La Nuova Terra: I compleanni

I compleanni


Qui alla Nuova Terra si festeggiano i compleanni con una mega-torta per tutti!
Quindi ogni volta che qualcuno ricorda il giorno della sua nascita, tutti gli abitanti del centro sono estremamente felici di fargli gli auguri e di mettere in bocca qualcosa di dolce!

A Gennaio c'è un boom di nascite, dopo una torta alla frutta secca e una crostata ho suggerito una ricetta, datami da mia sorella, con il cioccolato e...udite udite, le zucchine!
La torta rimane molto morbida e delicata, buonissima se mangiata il giorno dopo, quando è già fredda.
Provare per credere! 

Ecco gli ingredienti:
-240 gr di Farina 0 o semi-integrale
-90 g di Farina di Farro
-150 gr di zucchero di canna
-80 g di olio di semi
-50 gr di cacao
-1 bustina di lievito per dolci
-300|350 gr di zucchine
-230 ml di latte vegetale
-vaniglia
-un pizzico di sale

Procedimento:
Mettete in una ciotola tutti gli ingredienti secchi.
Frullate le zucchine insieme al latte e all'olio e mescolate fino ad ottenere un composto omogeneo.
Infornate a 189° per circa mezz'ora.

Buon Appetito!

domenica 11 gennaio 2015

La Nuova Terra: Sulla Compassione

Sulla Compassione


 Qualche giorno fa consigliai ad un mio parente di leggere L'arte della felicità, un libro che riporta la conferenza tenuta dal giornalista Howard C. Cutler a sua santità il Dalai Lama, prima di affrontare un altro libro riguardo la comunicazione non violenta di Rosemberg (ne ho parlato in questi post).

Ci sono libri che abbisognano di altre letture prima di essere letti, questo perchè il libro di Rosemberg conferisce un'impronta pratica e diretta su come affrontare la comunicazione ma, come lo stesso autore dice, è bene essere mossi da profonda compassione nel cercare di avvicinarsi all'altro per non scadere in interessi manipolatori.



 Come affronta questa tematica umana Tenzin Gyatso?


Prima di tutto la compassione viene definita come quell' "atteggiamento dell'anima non aggressivo, non violento e non inteso a nuocere".

Vi è in esso il desiderio profondo che gli altri siano liberi dalla sofferenza, infatti la compassione autentica parte dalla premessa razionale che tutti gli esseri umani, al pari di me, coltivino il desiderio e il diritto innato di essere felici e sconfiggere la sofferenza.

Questo desiderio implica l'impegno, la responsabilità, il rispetto per gli altri, tutti comportamenti contrari all'attaccamento (che conduce spesso all'odio).

 
L'attacamento invece si indirizza verso un sentimento univoco, verso una certa persona, dove solo l'atto emotivo è presente. L'assenza della compassione renderà questi tipi di rapporti instabili.


Capire le nostre pene

Un percorso dove si coltiva il sentimento naturale di voler liberarsi dalla sofferenza, inizialmente verso noi stessi, rafforzandolo nel nostro cammino per poi ampliarlo verso gli altri, parte dal capire a fondo la gravità e l'intensità delle pene nostre e degli altri.

"Il voler ottenere cose buone per sé stessi è al contempo un modo per diventare solidali e intimi con il prossimo".

Avete mai pensato che la compassione può risultare una forza? 

E' in effetti, detta in termini spicci, il modo migliore per soddisfare i nostri bisogni personali (amicizia, amore, salute ecc.)


Quando sono felice?

Come prima domanda chiediamoci: "Quando sono felice?"

La risposta è immediata: quando vengo trattato con compassione e rispetto.

E' naturale pensare che più calore umano doni e maggiormente ne ricevi.
Se gli altri si sentono bene quando riceveranno compassione saranno maggiormente propensi a donarne.

Sembrerà scontato dirlo, ma senza compassione si diviene crudeli e sospettosi.  

Queste emotività possono divenire quindi un avvertimento, un sintomo manifesto del nostro percorso quando si allontana dalla meta evolutiva verso la compassione.

venerdì 9 gennaio 2015

Nuova Terra: Nuova Terra Nuovo Anno

Nuova Terra Nuovo Anno

Sono tornata or ora all'ecovillaggio la Nuova Terra dopo i "bagordi" delle Feste Natalizie dove ho felicemente sforato con l'utilizzo della Cipolla in cucina (qui non viene usata per ragioni di alimentazione spirituale), qualche bicchierino alcolico (se non si utilizza la cipolla figuratevi l'alcool), due scivolate sulla neve e tante tante chiacchiere tra amici e fratelli.

topinambur 

La raccolta dei Topinambur

Al ritorno mi aspettava una bella novità, la raccolta dei topinambur.
Quì è meccanizzata.
Vuol dire che un trattore, tramite un'escavatrice a rimorchio, pone sul nastro trasportatore terra e topinambur (che vengono divisi dagli operatori) per poi rigettarne la prima sul suolo e i secondi nel bins posteriore (il macchinario è simile a quello per raccogliere le patate).

Sembra un videogioco nel quale hai poco tempo per accalappiare i mascalzoni e sistemarli nella giusta porzione di nastro.
Peccato che al mio arrivo la terra fosse parecchi umida. 
Questo comporta che sul nastro si presentavano ammassi terrosi troppo grossi dove si nascondevano i malcapitati topinambur e in ogni momento la macchina si inceppava riempiendo di terra l'entrate e le uscite.

E come dice Schakespeare "much ado about nothing".
oppure, altra citazione..: mai lavorare la terra quando è bagnata.


Lezione sugli animali

Nel pomeriggio Roberta ha tenuto una conferenza sugli animali.

Alcune cose mi erano già note, altre fornivano degli spunti semplici e interessanti, come il relazionare ogni specie animale ad uno o più elementi (fuoco, aria, acqua, terra).

Per esempio: la zanzara è un'animale che vive la maggior parte della sua esistenza nel volo, mentre la sua riproduzione avviene in specchi d'acqua. E' quindi vicina sia all'elemento aria che all'elemento acqua.


Altro argomento esposto, riguardante il regno animale, è la sua costituzione in vari corpi.
L'animale possiede un corpo fisico, eterico, animico (gli stessi presenti nell'uomo, che si completa con il quarto corpo, l'Io).
Semplificando moltissimo chiameremo il corpo fisico la parte materiale, quello eterico la parte vitale (energia che vivifica il corpo) e il corpo animico quello legato all'emotività mentre l'Io è legato alla "volontà".
Per indagare più a fondo l'aspetto dei vari corpi consultate i testi di Rudolf Steiner (tra tutti La Scienza Occulta o Teosofia).

IO- L'animale è carente di un Io individualizzato. Possiede un Io di gruppo, ovvero un Io comunitario che varia da specie a specie.

ANIMA- Oltre all'Io di gruppo, vi è presente un'Anima di gruppo, che permette al singolo cane di condividere la sua personale percezione a tutti gli animali di quella specie.
I sistemi educativi presi in esame dagli esseri umani nei loro riguardi saranno quindi considerati elementi di condivisione.
E' importante capire che: se un cane viene educato in un certo modo, gli animali di quella stessa specie subiranno in qualche modo l'influenza del primo.

L'evoluzione dell'intera specie è quindi legata alle percezioni condivise nell'Io di gruppo.
Se agite nel singolo, quest'azione si ripercuoterà, che sia verso il bene o verso il male, nell'evoluzione o involuzione del tutto.

Questi sono spunti che chiamerò "a titolo" per la loro mancanza di spiegazione esaustiva; possono però essere uno stimolo verso una lettura più approfondita dei testi di Steiner, uno degli autori principali su cui si fonda tutta la Scienza dello Spirito. 

giovedì 8 gennaio 2015

Stop Famigliare

Budino al torrone

 Quando vi avanza del torrone dopo le feste natalizie potete usarlo come base per un budino gustoso.
E' facilissmo (piacerà anche a chi non fa impazzire questo tradizionale dolce invernale).

Ingredienti:
-1 torrone morbido da 200 gr
-1\2 litro di latte
-2 cucchiai di zucchero
-4 uova
-cacao in polvere
-1 cucchiaio di farina

Preparazione
Tritate finemente il torrone (io ho aggiunto anche dei cioccolatini assortiti per diminuire un po' il gusto della nocciola) e aggiungervi il latte.
Intanto che scaldate il composto montate gli albumi a neve con lo zucchero.
Aggiungete al latte e torrone gli albumi e i tuorli e mescolate fino ad ebollizione.
Aggiungere un cucchiaio di farina (fatelo sciogliere prima in poco latte per evitare grumi) e portate avanti la cottura fino a raggiungere la consistenza desiderata.

ps.visto l'alto potere calorico, vi consiglio di servirlo in piccole ciotoline e briciolarvi sopra della nocciola o dei biscotti come decorazione.

Buon appetito!